L’Unione europea sostiene diverse forme di mobilità giovanile che, pur non essendo sempre qualificabili come “turismo” in senso stretto, generano esperienze di viaggio, soggiorno, conoscenza culturale, scambio internazionale e cittadinanza europea. Le iniziative più rilevanti possono essere distinte tra mobilità turistica/esperienziale, mobilità educativo-culturale, volontariato e inclusione sociale.
Ai fini di una comunicazione rivolta alle imprese turistiche e alle associazioni territoriali, è opportuno distinguere tre livelli.
Il primo è quello della mobilità turistica giovanile in senso stretto, rappresentato soprattutto da DiscoverEU, che sostiene viaggi individuali o di piccoli gruppi di diciottenni in Europa, prevalentemente in treno. È la misura più vicina alle dinamiche del viaggio turistico, anche se resta inserita in una cornice europea di cittadinanza, cultura e apprendimento.
Il secondo livello è quello della mobilità educativo-culturale organizzata, rappresentato dagli Erasmus+ Youth Exchanges. In questo caso il viaggio è collegato a progetti di scambio, apprendimento non formale e partecipazione giovanile, con un ruolo centrale di organizzazioni, enti e gruppi informali. La ricaduta turistica può riguardare servizi di trasporto, soggiorno, incoming, visite culturali, esperienze territoriali e assistenza organizzativa.
Il terzo livello è quello della mobilità solidale, sociale e lavorativa, in cui rientrano European Solidarity Corps e ALMA. Queste iniziative non devono essere presentate come turismo, ma come esperienze europee di volontariato, inclusione o inserimento lavorativo che comportano comunque viaggio, permanenza temporanea all’estero e necessità di servizi di accoglienza.
Si evidenzia, quindi, che l’Unione europea non finanzia soltanto viaggi turistici in senso stretto, ma promuove un ecosistema articolato di mobilità giovanile — turistica, culturale, formativa, solidale e sociale — nel quale gli operatori del turismo possono intercettare esigenze di informazione, orientamento, logistica, accoglienza e servizi territoriali.
SINTESI DELLE INIZIATIVE
1. DiscoverEU — viaggi in treno per giovani diciottenni
L’iniziativa più direttamente riconducibile alla mobilità turistica giovanile è DiscoverEU, azione del programma Erasmus+ che offre ai giovani diciottenni la possibilità di ottenere un pass per viaggiare in Europa, principalmente in treno. L’obiettivo è consentire ai giovani di conoscere la diversità culturale europea, il patrimonio storico e culturale dei Paesi dell’Unione e vivere un’esperienza concreta di cittadinanza europea. La pagina ufficiale è disponibile sul Portale Europeo per i Giovani — DiscoverEU.
I partecipanti selezionati ricevono un pass di viaggio e una carta sconti DiscoverEU/Carta europea per i giovani, utile per agevolazioni su visite culturali, attività di apprendimento, sport, trasporti locali, alloggio e cibo. La scheda italiana dell’iniziativa è consultabile anche sul sito DiscoverEU Italia — Iniziativa.
Per la prossima tornata, il bando DiscoverEU sarà aperto dal 1° ottobre 2026 alle ore 12:00, ora di Bruxelles, al 15 ottobre 2026 alle ore 12:00. Potranno partecipare i giovani nati tra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2008. Il riferimento operativo è la pagina DiscoverEU Italia — Prossimo bando.
Rilevanza per il settore turistico: DiscoverEU è la misura UE più vicina al concetto di viaggio giovanile europeo. Pur non configurandosi come pacchetto turistico tradizionale, può generare domanda di servizi legati a trasporti, accoglienza, visite culturali, esperienze territoriali e assistenza organizzativa.
2. Erasmus+ Youth Exchanges — scambi giovanili di gruppo
Gli Erasmus+ Youth Exchanges sostengono scambi di breve durata tra gruppi di giovani di diversi Paesi. Le attività si svolgono fuori dal contesto scolastico formale e possono includere laboratori, dibattiti, attività all’aperto, role-play, incontri interculturali e attività di apprendimento non formale. La misura è descritta nella pagina Erasmus+ — Funding for youth exchanges and activities.
Gli scambi giovanili sono aperti a giovani tra 13 e 30 anni e durano da 5 a 21 giorni, escluso il tempo di viaggio. Il contributo Erasmus+ sostiene le spese di viaggio e i costi pratici e di attività necessari alla realizzazione dello scambio.
Il Portale Europeo per i Giovani precisa che la partecipazione avviene tramite organizzazioni giovanili, gruppi informali di giovani o altri soggetti accreditati; non è quindi una candidatura individuale come DiscoverEU. La scheda informativa è disponibile qui: European Youth Portal — Erasmus+ Youth Exchanges: all you need to know.
La scheda Eurodesk sugli Erasmus+ Youth Exchanges indica come scadenza utile il 1° ottobre 2026. Il riferimento è Eurodesk Opportunity Finder — Erasmus+ Youth Exchanges.
Rilevanza per il settore turistico: non si tratta di turismo commerciale, ma di mobilità giovanile educativo-culturale che può coinvolgere trasferimenti, soggiorni, attività territoriali, visite, servizi di accoglienza e supporto logistico.
3. European Solidarity Corps — mobilità giovanile per volontariato e solidarietà
Il Corpo europeo di solidarietà sostiene esperienze di volontariato e progetti di solidarietà rivolti ai giovani. La Commissione europea ha lanciato la call 2026 del programma, con un budget indicato di 175,3 milioni di euro per finanziare attività di solidarietà in Europa e oltre. La notizia ufficiale è disponibile sul Portale Europeo per i Giovani — 2026 European Solidarity Corps call.
Le opportunità attive vengono pubblicate sul portale dedicato, dove i giovani possono consultare i singoli progetti con Paese, date di svolgimento e scadenze di candidatura. Il portale riportava, al momento della ricerca, 1323 opportunità pubblicate. Il riferimento è European Youth Portal — European Solidarity Corps opportunities.
Rilevanza per il settore turistico: il programma non ha finalità turistiche, ma produce mobilità transnazionale, soggiorni temporanei, servizi di accoglienza e integrazione territoriale. Può quindi essere considerato nel quadro più ampio della mobilità europea giovanile, ma va distinto dai viaggi turistici o educativo-culturali.
4. ALMA — mobilità europea per giovani NEET
ALMA — Aim, Learn, Master, Achieve è un’iniziativa UE di inclusione attiva rivolta a giovani NEET tra 18 e 29 anni, cioè giovani che non lavorano e non sono inseriti in percorsi di istruzione o formazione. L’iniziativa prevede una fase preparatoria nel Paese di origine, un’esperienza lavorativa supervisionata in un altro Paese UE per 2-6 mesi e un accompagnamento al rientro. La pagina ufficiale della Commissione è ALMA — an active inclusion initiative for young people.
La Commissione precisa che ALMA può coprire costi come viaggio, assicurazione, sicurezza sociale, bisogni di base quali vitto e alloggio, coaching e consulenza prima, durante e dopo l’esperienza all’estero. I giovani non possono però candidarsi direttamente: l’iniziativa è attuata attraverso programmi nazionali o regionali del Fondo Sociale Europeo Plus e sono le organizzazioni cofinanziate a individuare i partecipanti.
Rilevanza per il settore turistico: ALMA non è turismo giovanile, ma mobilità sociale e lavorativa europea. Può essere citata tra le iniziative UE che prevedono viaggio e soggiorno all’estero per giovani, con finalità di inclusione e inserimento professionale.
5. Portale Europeo per i Giovani — punto unico informativo
Il Portale Europeo per i Giovani raccoglie informazioni su scambi giovanili, volontariato, studio, lavoro all’estero, viaggi e partecipazione democratica nell’Unione europea. È il punto di accesso informativo principale per orientare i giovani verso programmi e opportunità di mobilità. Il link generale è European Youth Portal.
La sezione specifica dedicata ai viaggi fornisce consigli e opportunità per giovani interessati a scoprire culture diverse e a preparare esperienze di viaggio. La pagina è European Youth Portal — Travelling.
6. Erasmus+ Programme Guide 2026 — riferimento tecnico per enti e organizzazioni
Per associazioni, enti, scuole, università, organizzazioni giovanili e soggetti interessati a presentare progetti nell’ambito Erasmus+, il riferimento tecnico è la Guida al Programma Erasmus+ 2026, pubblicata il 12 novembre 2025. La guida contiene il quadro delle azioni finanziabili, i requisiti, le modalità di partecipazione e le indicazioni operative per i soggetti proponenti. Il link è Erasmus+ Programme Guide 2026.
La pagina generale della guida, con accesso alla versione online e scaricabile, è Erasmus+ Programme Guide.
Quadro riepilogativo dei principali bandi/opportunità
| Iniziativa | Destinatari | Tipo di mobilità | Scadenza/stato | Link |
|---|---|---|---|---|
| DiscoverEU | Giovani di 18 anni | Viaggio in Europa principalmente in treno | Prossima finestra: 1-15 ottobre 2026; nati nel 2008 | Portale Europeo DiscoverEU / Prossimo bando DiscoverEU Italia |
| Erasmus+ Youth Exchanges | Giovani 13-30 anni | Scambi brevi di gruppo, 5-21 giorni | Scheda Eurodesk: 1 ottobre 2026 | Erasmus+ Youth Exchanges / Eurodesk Opportunity Finder |
| European Solidarity Corps | Giovani interessati a volontariato e solidarietà | Volontariato e progetti solidali in Europa e oltre | Call 2026 aperta; candidature su singoli progetti | Call 2026 / Opportunità aperte |
| ALMA | Giovani NEET 18-29 anni | Esperienza lavorativa supervisionata in altro Paese UE | Non candidatura diretta individuale; tramite programmi ESF+ | ALMA — Commissione europea |
| European Youth Portal | Giovani, enti, operatori | Portale informativo su viaggi, studio, volontariato, lavoro, scambi | Portale permanente | European Youth Portal / Sezione Travelling |
| Erasmus+ Programme Guide 2026 | Organizzazioni, scuole, università, enti, associazioni | Quadro tecnico dei bandi Erasmus+ | Guida 2026 pubblicata il 12 novembre 2025 | Erasmus+ Programme Guide 2026 |
agg.to al 27 luglio 2026